Una storia di
dolci emozioni

La nostra terra ci ha insegnato il gusto della tradizione, la bellezza dell’arte, il piacere dell’autenticità. Antichi borghi ricchi di storia e cultura. Questa è la nostra terra.

Qui creiamo dolci emozioni.

Cittadella

Bassano del Grappa

Marostica

Asolo

Marostica

Che meraviglia!

Marostica è una visione che toglie il fiato! Quando si approda dal Castello inferiore nella sua piazza, si viene interamente abbracciati dalla sua bellezza medievale, dal perfetto equilibrio fra architettura e paesaggio il cui imprinting risale all’epoca di Cangrande della Scala. Lo sguardo corre dalla sua ampia piazza, che accoglie la scacchiera più celebre d’Italia, ai suoi variopinti palazzi con annessi portici, e si arrampica seguendo l’orientaleggiante cinta muraria fino a raggiungere il castello superiore.

Passeggiarla è un piacere, sostarvi un incanto da gustare a piccoli sorsi, quando la piazza si riempie di convivialità.

Principesca.

Curiosità

Marostica è famosa in tutto il mondo per la partita a scacchi che si svolge con personaggi viventi al centro della piazza cittadina. La manifestazione è biennale: viene realizzata, negli anni pari, il secondo weekend di settembre.

La Città degli Scacchi sorge ai piedi dell’altopiano di Asiago, la montagna dei Sette Comuni, molto frequentata per il suo respiro naturalistico e per i suoi prodotti tipici, fra i quali il famoso formaggio Asiago: favoloso lo stravecchio.

Da leccarsi i baffi! A Marostica si mangia, si beve e si compra bene. Slow Food segnala la tipica osteria con cucina “La Madonnetta” e la rifornitissima “Casa del Parmigiano” dove si può trovare il ben di Dio di formaggi e salumi.

La ciliegia è una prelibata eccellenza di Marostica. Si distingue per la sua rotondità, la polpa soda, la cromia che varia dal rosso fuoco al rosso scuro, È stata la prima ciliegia in Italia ad ottenere il marchio di riconoscimento europeo  di Indicazione Geografica Protetta.

Che la disfida che arà per premio el mariazo del vincitor con madona Lionora se faza al nobel giogo de li scachi.

(Documento risalente alla prima storica partita)