Una storia di
dolci emozioni

La nostra terra ci ha insegnato il gusto della tradizione, la bellezza dell’arte, il piacere dell’autenticità. Antichi borghi ricchi di storia e cultura. Questa è la nostra terra.

Qui creiamo dolci emozioni.

Cittadella

Bassano del Grappa

Marostica

Asolo

Bassano del Grappa

È ridente.

Di lei si può dire proprio così, senza il timore di sembrare ovvi. Bassano del Grappa, dal suo famoso Ponte Vecchio, noto anche come Ponte degli Alpini, ci riserva scorci paesaggistici belli come un quadro. È una città verde azzurra, attraversata dalle acque del fiume Brenta, nata ancor prima dell’arrivo dei Romani, ai piedi del Massiccio del Grappa, storico monte della pedemontana veneta. È ricca di ville venete, una delle quali firmata dal celebre Andrea Palladio, la splendida Angarano Bianchi Michiel, e di maestose chiese, dal Duomo alla romanica chiesa di San Francesco, dalla settecentesca chiesa di San Giovanni Battista alla suggestiva chiesa di San Martino a Campese.

Di rilevante interesse la rete museale della città. Oltre al Museo Civico, spiccano il Museo della Ceramica di Palazzo Sturm, Poli il museo della Grappa, l’affascinante museo della stampa Remondini, il museo Hemingway e della Grande Guerra, fra storia e letteratura.

Rilassante.

Curiosità

Il celebre Ponte Vecchio, detto anche Ponte degli Alpini, si caratterizza per la sua caratteristica copertura ed è stato realizzato interamente in legno, seguendo l’originale progetto del 1569 di Andrea Palladio.

Diversi i prodotti tipici della città.  Molto apprezzata, nel settore artigianale, la Ceramica di Bassano, lavorata a mano; nell’ambito agroalimentare, la tradizione bassanese propone varie eccellenze: l’asparago bianco e il broccolo di Bassano, la grappa – storicamente rappresentata da due importanti aziende: la Nardini e la Poli – i classici bigoli di Bassano e il pregiato amaro di San Giuseppe.

Il massiccio del Grappa, oltre a presentarsi come un grande museo all’aperto della Grande Guerra, offre anche la possibilità di far scorta di un prelibato formaggio: il morlach, prodotto con il latte della vacca Burlina, unica razza bovina autoctona del Veneto.

Nel Museo Civico di Bassano un intero salone è dedicato alle opere di Jacopo Da Ponte, detto il Bassano, uno dei più originali interpreti della pittura veneta del Cinquecento, formatosi alla scuola del Tiziano e di Giorgione. Da non perdere.

Vorrei essere seppellito lassù, lungo il Brenta, dove sorgono le grandi ville, con i prati, i giardini, i platani ed i cipressi…

(E. Hemingway)