Una storia di
dolci emozioni

La nostra terra ci ha insegnato il gusto della tradizione, la bellezza dell’arte, il piacere dell’autenticità. Antichi borghi ricchi di storia e cultura. Questa è la nostra terra.

Qui creiamo dolci emozioni.

Cittadella

Bassano del Grappa

Marostica

Asolo

Asolo

Un gioiello.

Asolo è un appuntamento col fascino, dove tutto si eleva ad arte: il paesaggio… così romantico, le case i palazzi le ville… così sinuosi, la storia… così intensa e ricca di memorabili presenze e frequentazioni.

Fondata in epoca paleoveneta, Asolo visse un fulgido periodo a cavallo fra il XV e XVI secolo, sotto la guida della “domina” Cornaro, ex regina di Cipro. Fu una stagione ricca di fermenti culturali, con molti letterati e filosofi impegnati in “conversari” sulle novità introdotte dall’umanesimo veneto. Una tradizione che Asolo ha conservato nel tempo, calamitando nei secoli la frequentazione di numerosi artisti: dal poeta inglese Robert Browning all’esploratrice Freja Stark, dal musicista Gian Francesco Malipiero alla divina Eleonora Duse, da Giosuè Carducci a Ernest Hemingway fino a Igor Strawinsky: Asolo è da sempre magicamente avvolta nell’arte.

È un borgo che si gusta lentamente, ondeggiando nel gomitolo dei suoi saliscendi, occhieggiando le botteghe tipiche sotto i portici ad arco gotico, lasciandosi stupire dalle dimore dei suoi artisti… la cromatica facciata della Duse in primis… e da altre emozionanti architetture: la Loggia della Ragione, oggi sede del Museo Civico, l’antico Duomo, il Castello della Regina Cornaro fino a raggiungere, in cima al monte Ricco, la solitaria Rocca.

È bello perdersi fra le bellezze di Asolo.

Curiosità

Che dintorni i dintorni di Asolo! A nord s’incontra Possagno, paese Natale del grande scultore del neoclassico Antonio Canova. Da visitare l’ispirato Tempio Canoviano e il vicino museo-gipsoteca dove sono esposti centinaia di gessi dell’artista, a testimonianza dell’accuratezza della sua arte.

A sud s’incontra Castelfranco, il cui centro storico è uno scrigno circondato da rosseggianti mura, dentro cui s’intrecciano molteplici stili architettonici. Da vedere due gioielli settecenteschi dell’architetto Francesco Maria Preti: il Teatro Accademico e il Duomo, all’interno del quale si trova la meravigliosa Pala del Giorgione.

A est s’incontrano Maser e la spettacolare villa Barbaro, realizzata a mezzacosta sulle colline asolane. Rappresenta sicuramente un riuscito punto d’arrivo di Andrea Palladio, con la casa dominicale e le barchesse perfettamente allineate, immagine di un’armoniosa architettura compatta. La villa accoglie un ciclo di affreschi di Paolo Veronese, vero e proprio capolavoro.

Ogni seconda domenica del mese, Asolo ospita un qualificato mercatino dell’Antiquariato, dove si possono rintracciare mobili, monili, argenteria, stampe e libri di assoluto pregio.

Amo Asolo perché bello e tranquillo, paese di merletti e di poesia…

(E. Duse - Attrice)